CFC House

Alpine symphony – Sinfonia Alpina

Questa casa di vacanza in Valtellina racchiude in se tutti gli elementi che compongono una sinfonia alpina: vista mozzafiato, pavimenti in rovere e pietra, pareti in larice segato, tessuti morbidi ed avvolgenti, luci calde e riposanti, un camino per le serate invernali ed un contrappunto moderno volutamente duro ma perfetto per riequilibrare la sensazione di attualità dell’abitazione.

Il piccolo volume d’ingresso completamente rivestito in legno di larice lavorato a piano sega è il primo saluto all’ospite che entra in casa. Sul pavimento il gres effetto pietra bilancia la quantità di legno delle pareti e del soffitto.

In questo piccolo spazio due porte sulle pareti laterali sono state rese quasi impercettibili attraverso l’utilizzo delle tavole disposte verticalmente e a tutta altezza per massimizzare l’effetto mimetico all’interno della boiserie.

Sulla destra apriamo la porta del bagno della zona giorno. Un bagno minimo. Minimale. Qui un semplice parallelepipedo di larice svuotato fa da appoggio per la bacinella lavabo e per il necessario per l’ospite. Una anta a tutta altezza maschera lo spazio lavanderia della casa. Alle pareti e sul pavimento lo stesso materiale dell’ingresso (gres effetto pietra) dona sobrietà al piccolo ambiente.

Sul lato opposto il guardaroba occupa lo spazio ricavato dal sottoscala e permette di tenere tutto in ordine.

Aprendo una grande porta scorrevole ci troviamo nella zona giorno e subito davanti ai nostri occhi una grande parete vetrata ci regala lo spettacolo della natura. Il panorama è sensazionale, con il bosco che entra letteralmente in casa.

La zona giorno è un grande open space composto da area living con poltrone e divano che si raccolgono davanti al fuoco, da zona pranzo con tavolo tondo e poltroncine imbottite e dalla cucina nella parte più esterna di questo spazio unico.

Ciò che caratterizza in maniera eccezionale la cucina è lo spazio in cui essa è inserita: si tratta di un ambiente a doppia altezza con il tetto in legno a vista e pavimento e parete di fondo rivestiti in gres effetto pietra quasi a ricordare le pareti rocciose della montagna dietro casa.
A metà dell’altezza due lampade pendenti prendono il centro della scena restituendo all’ambiente, seppur grande, una sensazione di raffinata completezza.

Il volume a doppia altezza permette di avere anche qui grandi vetrate che si sviluppano verticalmente permettendo allo sguardo di raggiungere le vette più alte e di andare oltre, nel cielo terso di montagna.

Il banco per la colazione è pensato per poter godere di questa vista ad ogni pasto, ad ogni caffè, ad ogni aperitivo, perché anche l’occhio vuole la sua parte…

La casa prosegue poi al piano superiore, e per arrivarci è necessario passare attraverso il brano più bello di questa sinfonia.
Lame monolitiche di legno di rovere fuoriescono quasi naturalmente dalla parete in cemento armato a vista.
Elementi precisi, squadrati e geometrici scandiscono la via di salita al primo piano.

Le tavole utilizzate per il cassero della parete – gettata in opera con mirabile maestria – sono state posate della stessa altezza dei gradini e il perfetto allineamento che ne deriva è una delizia per gli occhi.

Dove la scala gira, il legno prende il sopravvento avvolgendo l’intera struttura per accompagnare in sommità l’ospite. Da questo punto una serie di cavi d’acciaio allineati lungo la salita garantisce la sicurezza nella parte più alta del vano scala.
Ci piace vederla come la reinterpretazione di una “scalata” lungo la parete rocciosa, dura e cruda di una montagna fino all’ultimo tratto dove corde e vie ferrate ci aiutano a raggiungere la sommità.

Al primo piano la zona notte è composta da due camere con i rispettivi bagni.
La prima è dedicata agli ospiti, ha dimensioni contenute ma è sobriamente dotata di ogni comfort e di bagno privato. Dalle finestre della camera e del bagno la vista regala attimi di piacevole rilassamento agli occupanti.
La camera padronale ha la fortuna di godere della stessa vista del living ma da posizione ancor più privilegiata.
Un parallelepipedo in legno inserito nello spazio a doppia altezza della camera racchiude in se la cabina armadio e costituisce la testata del letto che si affaccia direttamente sul bosco.

I pochi arredi visibili sono anch’essi realizzati in larice ed hanno linee semplici ed essenziali. Nessun fronzolo deve distogliere l’attenzione dallo spettacolo della natura!

Il bagno della camera padronale, di fianco alla camera, ha anch’esso una vista fortunata grazie alla grande vetrata che lo rende differente da qualsiasi altro bagno abbiate mai visto.

Una zona di benessere per il corpo e per la mente.

Qui sul pavimento e sulle pareti è stato ripreso il gres effetto pietra usato in tutti gli altri ambienti per garantire la massima coerenza e armonia nell’abitazione intesa nella sua interezza.

Il tetto in legno bilancia l’uso della pietra arricchendo l’ambiente rigoroso di una sensazione di calore.
Un semplice mobile con cassetti ed una panca realizzati in larice segato completano la dotazione del bagno mantenendo fede all’impegno di non imporsi all’attenzione.