enrico bellotti architetto

Enrico Bellotti

Laurea Specialistica in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 2005, abilitazione all’esercizio della professione nel 2008 dopo alcune esperienze lavorative in studi e società milanesi.

Nel 2009, animato da una profonda passione per l’architettura e per l’interior design, seguendo un’intuizione fonda BEARprogetti, il proprio laboratorio di progettazione con sede a Bormio, nel cuore delle Alpi.

La partecipazione a corsi di entertainment design, spa&wellness design e lighting design conferisce allo studio capacità strategiche destinate ad essere sfruttate nell’ambiente turistico in cui opera.

Dal 2011 una serie di pubblicazioni dei progetti dello studio su vari portali internet e riviste di settore nazionali ed internazionali confermano come l’intuizione iniziale fosse corretta.

“Quando i clienti sanno esattamente quello che vogliono noi interpretiamo le loro necessità, le loro aspirazioni, i loro bisogni e li mettiamo su carta per concretizzarli.
Quando invece sembrano meno sicuri noi li guidiamo, attraverso lo sviluppo del progetto, nell’individuazione del proprio stile.
In entrambi i casi il risultato è la gioia condivisa di aver materializzato un sogno.”

BEARprogetti

bearprogettiIl nome BEARprogetti è nato da una serie di piacevoli “coincidenze”, se vogliamo chiamarle così…e deriva da “Bellotti Enrico” (e qui è stata solo fortuna, nome e cognome ce li troviamo dalla nascita (quindi grazie mamma e papà!)) e “ARchitetto”, il lavoro che sentivo di dover fare…Ma questo è solo l’aspetto “grammaticale” del nome dello studio…

Bear è la traduzione inglese di “orso”…e quando penso ad un orso penso al mio amato nonno, che era proprio soprannominato da tutti “l’orso”… Da lui ho imparato molto, era il mio eroe, una persona forte, gentile e altruista, un grande camminatore (proprio come gli orsi che si spostano di molti chilometri ogni giorno) ed un combattente (sia moralmente che fisicamente) è stato partigiano durante la seconda guerra mondiale, e dopo essere stato ferito da un tedesco che gli ha anche rubato le scarpe, una volta giunta la resa dei conti davanti ad un giudice militare, lo ha perdonato e gli ha semplicemente chiesto di restituirgli le scarpe…un vero eroe, un grande esempio per me e per molti…

Quindi nel momento in cui ho studiato l’acronimo per il mio studio e ho realizzato che combaciava con il soprannome di una persona a me così cara ho capito che sarebbe stato il nome perfetto!